Skip to main content Skip to search Skip to header Skip to footer

Guarigione da una lesione all’occhio

Da L'Araldo della Scienza Cristiana - 2 febbraio 2026

Originariamente pubblicato sul numero del 13 febbraio 2017 del Christian Science Sentinel

 


La scorsa estate, mentre stavo facendo uscire il mio maiale da un recinto di legno, un bastone appuntito colpì il mio occhio destro. Mentre saltellavo intorno a causa del dolore intenso, capii subito che quello era il momento di una preghiera radicale. Pensai che potevo scegliere se accettare l’idea di essere in preda al dolore a causa di un incidente, oppure ciò che sapevo essere vero: che la legge dell’armonia di Dio governa me — e tutti — ogni minuto del giorno.

Sapevo di essere un figlio di Dio. Dio mi ama e si prende cura di me, e non posso trovarmi al di fuori dalla Sua presenza protettrice. Mi sedetti, coprii l’occhio con un panno bagnato e mi presi ancora qualche minuto per pregare per me stesso. Avevo notato che l’occhio era insanguinato e gonfio, ma ricordai ciò che avevo imparato leggendo il libro Scienza e Salute con Chiave delle Scritture di Mary Baker Eddy sull’importanza di non lasciarsi impressionare o distrarre da ciò che il corpo sembra dichiarare, bensì di ascoltare ciò che Dio, la Verità divina, ci comunica riguardo alla nostra origine spirituale e alla nostra perfezione.

Mentre pregavo, mi tornò in mente questa affermazione tratta da Scienza e Salute:
«Aderite alla verità dell’essere, contrapponendovi all’errore secondo cui la vita, la sostanza o l’intelligenza possano essere nella materia. Sostenete i vostri argomenti con una convinzione sincera della verità e con una chiara percezione dell’effetto immutabile, infallibile e sicuro della Scienza divina. Allora, se la vostra fedeltà uguaglia anche solo per metà la verità della vostra difesa, guarirete i malati» (pag. 418).

Tenere l’occhio coperto mi aiutò ad «aderire alla verità dell’essere», ovvero al fatto che sono spirituale, creato ad immagine e somiglianza di Dio, e anche che, poiché la Mente divina è l’unica intelligenza, la materia o i nervi non hanno realtà né intelligenza per dirmi che sono ferito o che provo dolore.

Aderii a questa verità con sincera convinzione, affermandola. La lettura di Scienza e Salute mi incoraggiò a riconoscere che se la mia fedeltà alla verità fosse stata «anche solo per metà» pari alla verità della mia difesa, sarebbe stata sufficiente a superare l’errore secondo cui io potessi mai essere separato da Dio o vulnerabile a una lesione.

Sentii che pregare su questa base cristianamente scientifica aveva risvegliato il mio discernimento spirituale al fatto che non preghiamo mai per migliorare la materia, ma per comprendere meglio la natura di Dio e dell’uomo. Grazie a tale comprensione, provai un senso di libertà dalla comune credenza mortale secondo cui la vista è materiale e ha bisogno di organi o mezzi materiali per funzionare. Capii che la vista — così come tutte le funzioni del corpo — è governata dall’Anima, cioè da Dio, ed è spirituale, armoniosa ed eterna.

Proseguendo su questa linea di pensiero, capii di essere guarito. Il gonfiore e la decolorazione dell’occhio scomparvero, il dolore cessò e riuscii a vedere molto bene. Tutto questo avvenne nel giro di tre giorni. Sono profondamente grato per questa guarigione, e ancora di più per Mary Baker Eddy, che ci ha insegnato i fondamenti del trattamento mediante la Scienza Cristiana.

Vincent Ebulu
Kampala, Jinja, Uganda

La missione de l’Araldo

L’Araldo della Scienza Cristiana fu fondato nel 1903 da Mary Baker Eddy. Il suo scopo è di “proclamare l’attività e la disponibilità universali della Verità”. La definizione di “araldo”, come indicata in un dizionario: “colui che avverte — un messaggero mandato avanti per annunciare l’approssimarsi di ciò che segue”, dà un significato particolare al nome Araldo ed inoltre indica il nostro dovere, il dovere di ognuno di noi, di vedere che i nostri Araldi assolvano alla loro responsabilità, una responsabilità inseparabile dal Cristo e annunciata per la prima volta da Gesù (Marco 16:15): “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura”.

Mary Sands Lee, Christian Science Sentinel, 7 luglio 1956

Scopri di più su l’Araldo e sulla sua missione.