«Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio» (Matteo 5:8). Queste parole di Gesù, pronunciate nel suo Sermone sul monte, trovano oggi conferma nella vita di migliaia di persone in tutto il mondo.
Beati davvero coloro che sono disposti a purificare il cuore attraverso lo studio e la pratica della Scienza Cristiana, seguendo così gli insegnamenti del nostro grande Maestro. Chi non conosce la beatitudine che è la ricompensa di questo studio e di questa pratica potrebbe benissimo chiedersi: «Come si fa a purificare il cuore? Come si fa a vedere Dio?».
In ogni Sala di lettura della Scienza Cristiana si trovano la Bibbia e le opere complete di Mary Baker Eddy. Qui ci sono anche le Concordanze a questi libri. Grazie a questi strumenti, tutti hanno il privilegio di studiare le Scritture e imparare individualmente come dimostrare la sacra verità contenuta nelle parole del Maestro: «Beati i puri di cuore, perché essi vedranno Dio». In Scienza e Salute con Chiave delle Scritture Mary Baker Eddy dà questa definizione della parola «cuore»: «Sentimenti, moventi, affetti, gioie e afflizioni mortali». Questa definizione non implica forse per inversione il vero significato delle parole del Maestro nonché dove deve chiaramente avvenire la purificazione? (p. 587).
Lo studio e la pratica sistematica della Scienza Cristiana purificano il cuore – i «sentimenti, i moventi, gli affetti, le gioie e le afflizioni mortali» – perché attraverso questo studio e questa pratica lo studioso comincia presto ad imparare come spogliarsi «dell’uomo vecchio con i suoi atti» (Col 3:9), ovvero del falso concetto di uomo. È così che si abbandona la credenza di essere un mortale peccatore e si accetta la verità dell'essere come insegnata nella Bibbia e in Scienza e Salute. Si comprende che l'uomo è l'immagine spirituale e la somiglianza di Dio, il riflesso della vera coscienza, l'espressione del Principio, privo di ogni errore.
La falsa credenza che la vita sia contenuta nella materia e sia quindi soggetta alle sue condizioni nasconderebbe la pura verità dell'essere. La vita è Dio, Mente, e l'uomo a immagine del suo Creatore coesiste con la Mente infinita e la riflette; l'uomo, creato da Dio, è incorporeo, spirituale, puro. «Vedere Dio» significa spiritualmente discernere e vivere solo il bene, poiché Dio è il bene onnipresente.
Lo studio e l'applicazione quotidiani della Scienza Cristiana, che ripuliscono e purificano il pensiero, sollevano il singolo studioso dalla credenza impura di una coscienza materiale, fino a quando egli comprende che in realtà la vera coscienza non contiene un solo elemento materiale.
Lo studioso sincero scopre presto che la Scienza Cristiana sostituisce nel suo pensiero le credenze negative ed erronee con le correnti positive e guaritrici della Verità che agiscono sradicando ogni forma di disarmonia e di malattia dalla sua esperienza.
Colui che soffre di disturbi cardiaci può trarre beneficio dal meditare sul significato delle parole «puro di cuore», insieme alla definizione di cuore data dalla nostra Leader. La paura dei disturbi cardiaci deve scomparire quando la comprensione spirituale elimina la credenza che la vita dipenda da un sistema materiale o dalla materia organica. La Scienza Cristiana insegna che la materia è un mito, che non esiste. La materia è solo l'espressione di un pensiero erroneo; e la credenza dell'esistenza della materia quale realtà scompare in proporzione alla correzione del pensiero grazie alla verità.
Quando Gesù, mentre insegnava ai suoi discepoli, disse: «..dal cuore degli uomini procedono pensieri malvagi, [...] tutte queste cose malvagie escono dal di dentro dell’uomo e lo contaminano» (Marco 7:21, 23), non si riferiva alla materia. Gesù non stava forse insegnando una lezione ai suoi discepoli, quando rivelò loro il pericolo di lasciare che il pensiero umano erroneo rimanesse non corretto dalla verità, non purificato dalla comprensione spirituale?
Mary Baker Eddy afferma: «Per guarire la malattia occorre la verità che si contrappone a ciascun tipo di malattia» (Scienza e Salute, p. 233). Questa illuminante affermazione della verità indica la via per la guarigione di ogni tipo di male. Essa fornisce agli Scientisti Cristiani una regola per raggiungere la dimostrazione scientifica del Principio divino. Attraverso una gioiosa obbedienza alle regole stabilite nella Scienza Cristiana, imparando a diventare Scientisti Cristiani veramente degni di questo nome, otteniamo la purezza di cuore necessaria; poiché la Scienza Cristiana rinnova profondamente il carattere umano, purificando e depurando ogni senso personale, tutti i «sentimenti mortali».
La nostra Leader afferma: «Il grande Profeta nazareno disse: “Beati i puri di cuore, essi perché vedranno Dio” (Miscellaneous Writings, p. 15). Nulla, se non la spiritualizzazione – sì, la più alta cristianizzazione – del pensiero e del desiderio, può dare la vera percezione di Dio e della Scienza divina, che porta alla salute, alla felicità e alla santità». Non sono forse «i puri di cuore» coloro che si sforzano consapevolmente di purificarsi, di «spiritualizzarsi», di raggiungere «la più alta cristianizzazione del pensiero e del desiderio»?
Chi lavora con impegno nella Scienza Cristiana sposterà montagne di impurità, di malattia e di peccato dall'esperienza umana, riconoscendone la nullità intrinseca. Tutti hanno il privilegio, grazie alla Scienza, di unirsi al numero sempre crescente dei «puri di cuore». Ogni studioso ha il diritto di raggiungere e conquistare l'alta vetta del pensiero puro. Può pregare con gioia, con le parole di uno dei nostri inni (Christian Science Hymnal, n. 118):
Spirito Santo, Luce divina,
risplendi sul mio cuore;
accendi ogni alto desiderio;
purifica il mio pensiero con il Tuo fuoco puro.
