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L'Anima, il corpo, lo Spirito Santo e la guarigione

Da L'Araldo della Scienza Cristiana - 1 settembre 2026

Originariamente pubblicato sul numero di Agosto 2016 de The Christian Science Journal


A volte le idee convergono in modalità nuove e stimolanti che ci irradiano di luce spirituale proprio nel momento del bisogno. Recentemente, su un volo transatlantico a circa 11.600 metri di quota, ho avuto un’intuizione sul rapporto esistente fra l'Anima, il corpo e lo Spirito Santo che ha portato a una guarigione istantanea.

Durante il volo ero riuscita a dormire, ma mi svegliai all'improvviso sentendomi molto male. Mi sentivo come se il corpo fosse del tutto fuori fase nelle sue funzioni ed ero estremamente debole. Mi misi immediatamente a pregare, per onorare la presenza dell’amorevole sollecitudine di Dio, e mi misi silenziosamente in ascolto dell’ispirazione divina. Ciò che mi venne in mente fu che il corpo — e cioè la nostra vera identità spirituale — è un’idea spirituale e non un mezzo materiale per la malattia. È l’espressione dell’Anima, l'espressione di Dio, sotto il controllo dello Spirito Santo. Compresi che lo Spirito Santo è l’azione onnicomprensiva della legge suprema di Dio che anima, governa e sostiene l’armonia ininterrotta ed eterna di tutto l'essere reale. Abbracciai completamente questo messaggio divino e percepii la presenza sacra dell’amore e della pace di Dio. Di colpo, ero libera e in buona salute!

La guarigione si verifica quando delle nuove prospettive spirituali illuminano la coscienza umana, prospettive del tutto separate e distinte dal contesto materiale. In aereo, l’ispirazione divina che si era manifestata vividamente nella mia mente aveva ribaltato l’evidenza angosciante che il mio corpo non stesse funzionando come avrebbe dovuto.

Tre idee guaritrici mi erano venute in aiuto:

Primo: l’Anima, Dio, crea e conferisce a ogni singola idea del Suo universo un’identità unica e meravigliosa.

Secondo: la nostra vera identità, o corpo, è l'espressione individuale dell'Anima: non esiste separatamente da Dio, bensì vive nell'Anima ed è da essa amorevolmente sostenuta.

Terzo: lo Spirito Santo — la Scienza divina, ovvero la legge di Dio — mantiene l'azione armoniosa del corpo.

L'Anima come sorgente dell'identità

Il corpo reale, ovvero l’uomo della creazione di Dio, è il riflesso dell’Anima in tutta la sua gloriosa maestria spirituale. È la personificazione consapevole di ogni qualità divina che esprime la sostanza e l’attività della compiutezza, della freschezza, della salute e della forza dell’Anima, ed è immortale come lo è l’Anima!

La nostra identità spirituale, o corpo, esiste per glorificare Dio pienamente e in modi unici. Le qualità dell’Anima si manifestano per sempre attraverso noi stessi e come noi stessi. L’Anima ci rivela il nostro vero status, la perfetta e libera personificazione dell’Anima stessa. Mary Baker Eddy scrive: «L'uomo, correttamente compreso, invece di possedere una forma materiale senziente, ha un corpo privo di sensazione; e Dio, l'Anima dell'uomo e di tutta l'esistenza, essendo perpetuo nella Sua propria individualità, armonia ed immortalità, infonde queste qualità nell'uomo e le perpetua — per mezzo della Mente, non della materia» (Scienza e Salute con Chiave delle Scritture, pag. 280).

Il corpo come espressione dell'Anima 

Ogni aspetto del corpo, o identità spirituale, è governato dall’Anima che lo permea e lo armonizza fino ai minimi dettagli dell’essere, mantenendo la libertà e l’unità di tutto il creato. La salute è la nostra espressione della completezza divina che esiste senza interruzioni né limiti.

Dio, il bene infinito e onnipotente, provvede amorevolmente a tutto ciò che è necessario per il nostro benessere, ora e per sempre. In realtà, non siamo definiti da un corpo mortale e non ne siamo nemmeno responsabili. Non esiste alcun potere avverso che possa aggiungere o sottrarre alcunché alla nostra identità creata dall’Anima e non v’è nulla da temere per la salute del corpo allorché lo identifichiamo come espressione della santità dell’Anima. Di questo corpo spirituale, la Bibbia ci dice: «… tutto l'edificio ben collegato insieme cresce per essere un tempio santo nel Signore» (Efesini 2:21).

Lo Spirito Santo e il corpo

L’apostolo Paolo scrive: «Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? […] glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito, che appartengono a Dio» (I Corinzi 6:19, 20). In quanto tempio dello Spirito Santo, l’espressione dell’Anima testimonia la presenza e l’attività della legge divina. Al pari della sincronizzazione delle parti intricate di un orologio da polso, l’azione unificante dello Spirito Santo regola l’espressione di Dio. Questo potere infinito sistematizza, coordina e dispiega ogni azione ordinata in modo perfetto e in un unico insieme perfetto. Proprio come la parola sistema significa unione d'azione, così ogni azione del corpo è l’espressione armoniosa di Dio e delle Sue qualità. Il corpo non è diviso in parti, ma è un’idea composta spiritualmente coesa. Nella ritmicità della legge perpetua dell’Anima, nessuna idea funziona troppo velocemente, troppo lentamente o per niente.

La comprensione che porta alla guarigione

La Scienza esprime lo sviluppo e il dispiegarsi senza fine della Vita eterna e, una volta compresa, agisce quale legge di rianimazione per il senso umano dell’essere e della salute. Lo Spirito Santo mantiene ogni aspetto del nostro corpo, il nostro vero essere, in posizione perfetta, azione perfetta, forma perfetta e funzione perfetta, per sempre. La fonte di ogni attività è nella Mente e Mary Baker Eddy così scrive a proposito dell’effetto della Mente nell’esperienza umana: «La Mente è lo stimolo naturale del corpo, ma la credenza erronea, anche la migliore, non promuove né la salute, né la felicità» (Scienza e Salute, pag. 420).

La «credenza erronea», ovvero il senso mortale del corpo, è un prodotto mentale che si esteriorizza sotto forma di corpo materiale. È molto simile alla credenza nella terra piatta di secoli fa. L’oggetto denominato terra piatta e la credenza nella terra piatta erano la stessa e medesima cosa, ma quando la verità arrivò a correggere quel concetto errato, l’oggetto di quel pensiero non venne più percepito come realtà. Infatti, nonostante le apparenze, la terra piatta non è mai esistita: era soltanto una percezione errata della terra che al contrario è rotonda.

Allo stesso modo, il corpo mortale è l’oggettivazione erronea del vero essere dell’uomo, o corpo. Quando tale concezione errata viene corretta con la verità dell’essere, il corpo umano si rivela sano. La Terra non aveva bisogno di essere trasformata da piatta a rotonda: bastava semplicemente vederla in modo corretto. Quindi dobbiamo intendere il nostro vero e unico corpo, ovvero la nostra esistenza, come sempre armonioso in quanto riflesso dell’Anima.

Mary Baker Eddy osserva: «Ogni credenza materiale suggerisce l’esistenza della realtà spirituale; e se i mortali vengono istruiti nelle cose spirituali, si vedrà che la credenza materiale, in tutte le sue manifestazioni, una volta ribaltata, risulterà essere il modello e la rappresentazione, di verità inestimabili, eterne e a portata di mano» (Miscellaneous Writings 1883–1896, pagg. 60–61).

Il corpo materiale e i suoi elementi sono una percezione errata di un’idea divina, la nostra vera identità «a portata di mano». Il vero corpo consiste esclusivamente di idee spirituali conferite all’uomo in quanto riflesso della Mente. Ciò di cui il corpo ha bisogno lo racchiude spiritualmente; per esempio: il corpo include l’idea corretta della vista come discernimento spirituale, dell’udito come comprensione spirituale e del respiro come ispirazione dell’Onnipotente. Tutti i sistemi materiali che pretendono di controllare il corpo fisico — l'apparato respiratorio, quello circolatorio, digestivo, muscolare — sono soggetti al governo armonioso della Mente divina, quando comprendiamo che ogni aspetto dell’essere umano appartiene alla creazione della Mente ed esprime lo scopo e l'armonia distintivi e supremi della Mente.

Oggigiorno, il modello mortale del corpo è costantemente inculcato nel pensiero umano. Abbondano le opinioni su come controllare al meglio o migliorare il corpo, come ad esempio mangiando bene, facendo esercizio fisico o assumendo integratori. Ma queste si limitano ad assecondare un senso del corpo ristretto e fondato sulla materia, rimpiazzando una credenza mortale con un’altra.

Per sanare uno stato discordante del corpo, dobbiamo rifiutare il concetto comunemente accettato secondo cui il corpo materiale è la realtà effettiva del nostro essere e considerarlo invece come una condizione oggettivizzata della credenza mortale. Una volta identificato come falso concetto mentale, possiamo sostituire nella coscienza questo falso senso con la realtà spirituale. Ciò porta al ripristino dell’armonia, perché il senso corretto del corpo costituisce una legge di guarigione per la credenza in un corpo disarmonico.

Mary Baker Eddy ci spiega: «Sapendo che l'Anima e i suoi attributi si manifestano eternamente per mezzo dell'uomo, il Maestro sanò gl'infermi, diede la vista ai ciechi, l'udito ai sordi, fece camminare gli zoppi, portando così alla luce l'azione scientifica della Mente divina sulle menti e sui corpi umani e dando una migliore comprensione dell'Anima e della salvezza» (Scienza e Salute, pag. 210).

Quale effetto ha la comprensione di questo fatto sulla suggestione che la malattia, il dolore, gli incidenti o le infezioni governino il corpo? Oppure che le variabili mutevoli come l’età, l’alimentazione o l’esercizio fisico influenzino il corpo e le sue potenzialità? Semplicemente questo: quando percepiamo chiaramente la realtà spirituale del nostro essere, questa verità neutralizza e distrugge quelle credenze disarmoniche, rendendole nulle e prive di effetto.

Cristo Gesù disse una volta ai suoi discepoli: «Ricevete lo Spirito Santo» (Giovanni 20:22). Per guarire facciamo proprio questo. La ricettività del fatto eterno che lo Spirito Santo, la Scienza divina, sta già governando il nostro corpo rende certa la guarigione. Rendersi conto che siamo l’idea di Dio, dell’Anima, comporta la prova dell’azione armoniosa dello Spirito Santo. Rallegrarci del fatto che riflettiamo l’Anima ci conferisce l’autorità, conferita da Dio, di distruggere le credenze mortali riguardo al corpo. Vedere il nostro vero corpo integro, completo e inviolabile, che non ammette alcuna intrusione, sostituisce i sintomi discordanti con la salute e la santità. Se accettiamo questo senso più vero del corpo come espressione dell’Anima, troveremo la grande eredità dell’armonia e del benessere.

Queste idee, e lo spirito d’Amore che le anima, sono ciò che ho intuito su quel volo a circa 11.600 metri di quota. Che conforto sapere che ovunque ci troviamo, il giusto senso dell’Anima, del corpo e dello Spirito Santo può portare alla guarigione.

La missione de l’Araldo

L’Araldo della Scienza Cristiana fu fondato nel 1903 da Mary Baker Eddy. Il suo scopo è di “proclamare l’attività e la disponibilità universali della Verità”. La definizione di “araldo”, come indicata in un dizionario: “colui che avverte — un messaggero mandato avanti per annunciare l’approssimarsi di ciò che segue”, dà un significato particolare al nome Araldo ed inoltre indica il nostro dovere, il dovere di ognuno di noi, di vedere che i nostri Araldi assolvano alla loro responsabilità, una responsabilità inseparabile dal Cristo e annunciata per la prima volta da Gesù (Marco 16:15): “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura”.

Mary Sands Lee, Christian Science Sentinel, 7 luglio 1956

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