Per ottenere e mantenere una consapevolezza ben sveglia sul regno di Dio che è dentro di noi, dobbiamo vegliare e pregare per non diventare mentalmente indolenti nel nostro studio e nella nostra applicazione della Scienza Cristiana. Particolarmente oggigiorno è necessario essere mentalmente svegli quando la resistenza della mente carnale alla Verità pretende di addormentare spiritualmente gli studiosi, perfino alcuni che sono discepoli da anni.
Nel quinto capitolo della Prima Epistola di Paolo ai Tessalonicesi troviamo questo ammonimento: «Voi tutti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte né delle tenebre. Perciò non dormiamo come gli altri, ma vegliamo e siamo sobri» (I Tess. 5:5,6).
Se pensiamo che il presunto potere del male possa essere ignorato o essere preso alla leggera, ci esponiamo ad essere manipolati dal magnetismo animale, mentre dovrebbe avvenire il contrario. La nostra Leader, Mary Bakery Eddy, fu divinamente guidata nell'affrontare efficacemente le pretese che ha la mente mortale di influenzarci. Essa imparò come annullare il male, come inevitabilmente dobbiamo impararlo voi ed io. Se non trattiamo ed annulliamo il magnetismo animale, vediamo la sua interferenza nel nostro senso spirituale, e questo a detrimento non solo nostro, ma della nostra Causa, che ha bisogno di noi svegli e fervidamente attivi a lavorare per essa.
In un discorso agli Scientisti Cristiani, Mary Baker Eddy mette in rilievo che: «L’assiduità degli Scientisti Cristiani nel vegliare e sbarrare le loro porte non sarà mai troppa, né troppo ferventi le loro preghiere a Dio per essere liberati dalle pretese del male. Così facendo gli Scientisti metteranno a tacere le suggestioni maligne, smascherando i loro metodi e mettendo fine alla loro occulta influenza sulla vita dei mortali». E più oltre continua: «I vostri mezzi per proteggervi e difendervi dal peccato sono: vigilanza e preghiera costanti per non essere indotti in tentazione e per essere liberati da ogni pretesa del male, affinché possiate intelligentemente conoscere e dimostrare, nella Scienza, che il male non ha né prestigio, né potere, né esistenza, poiché Dio, il bene, è Tutto-in-tutto» (Miscellaneous Writings, pagg. 114-115).
La vita di Cristo Gesù ci mostra come rimanere ben svegli davanti al male lungo tutto il cammino. Osservando il suo potere su ogni forma di errore, vediamo due stati di pensiero che dobbiamo coltivare: il discernimento spirituale per riconoscere quando il male viene a noi sotto la maschera del bene, e l'umiltà e la forza per compiere ciò che è la volontà del Padre per noi. Dal «Vattene, Satana…» (Matteo 4:10), quando il diavolo lo tentò con le apparenze più desiderabili, fino al «Padre, … non sia fatta la mia volontà, ma la tua» (Luca 22: 42), alla fine della sua carriera, quando la persecuzione sembrava schiacciante, noi abbiamo da Gesù un'illustrazione chiara e incoraggiante di come manifestare vigilanza spirituale nella nostra vita quotidiana. Esprimendo le qualità cristiche impediremo che il materialismo o lo scoraggiamento ci rendano insensibili e che le sfide ci facciano diventare apatici.
Quando l'intima devozione a Dio diminuisce e non vi è più tanto interesse a fare la Sua volontà, può darsi che non sia lontano il momento in cui frequenteremo meno la chiesa e trascureremo la preghiera quotidiana per noi stessi e per il mondo. Peggio ancora, potremmo diventare indifferenti verso lo studio della Bibbia e di Scienza e Salute con Chiave delle Scritture di Mary Baker Eddy, e nessuno studioso coscienzioso della Scienza Cristiana può permettere che questo accada, poiché il libro di testo, più di qualsiasi altra cosa che la nostra Leader abbia scritto ispirata dalla Mente divina, rende comprensibili e pratiche le verità spirituali che sono le sole che possono trarre fuori l'umanità da tutte le limitazioni materiali.
Scienza e Salute attualmente è preso di mira dalla mente mortale sulla base di quest'unica pretesa: che questo libro, nonostante i continui e documentati resoconti di rigenerazione mentale, morale e fisica ottenute leggendolo e studiandolo, non sia più così potente com’era una volta per elevare, ispirare e guarire. La mente carnale con insistenza straordinaria fa circolare mentalmente questa suggestione fra chi ancora spera, affinché a chi non ha ancora provato la Scienza Cristiana sia sconsigliato di studiarla, oppure, se si tratta di studiosi che l'hanno studiata per tutta la vita e che hanno avuto la prova conclusiva che la Scienza funziona, che siano ipnotizzati da un «grosso» problema e comincino a dubitare dell'efficacia guaritrice della Verità.
Tuttavia il Cristo, Verità, portato alla luce nella Scienza Cristiana è sempre potente, sempre presente e può risvegliarci ai fatti spirituali dell'esistenza e così portare guarigione - proprio come risvegliò i discepoli di Gesù quando l'evidenza davanti ai cinque sensi stava oscurando la presenza di Dio. Marco ci racconta di quando essi e il Maestro erano in una tempesta sul mar di Galilea. Gesù stava dormendo a poppa, ma di fatto era più sveglio dei suoi discepoli che avevano gli occhi spalancati! Lo spaventoso quadro umano impedì loro di riconoscere il controllo dell'Amore e svegliarono Gesù, ma la sua incrollabile convinzione dell'onnipotenza di Dio rimproverò la loro paura e la tempesta si calmò (vedi Marco 4:36-41).
Qualunque sia il problema che debba affrontare, il metafisico attento sa che nel lavoro di guarigione non ha mai a che fare con la materia o con condizioni materiali, ma di trovarsi invece di fronte all'opportunità di avere una maggior fiducia in Dio e meno fiducia nei sensi materiali che sono una menzogna. È significativo il fatto che quando Eliseo ed il suo servo si trovarono circondati dal nemico in quella che sembrava una situazione senza speranza, il profeta non chiese a Dio di riempire la montagna di carri e di cavalli, ma pregò invece Dio che aprisse gli occhi del suo servo affinché vedesse che entrambi erano già in presenza dell'aiuto necessario (vedi II Re 6:17). Perciò quando anche noi ci troviamo di fronte ad una difficoltà, ciò che è necessario non è mai di appellarci a Dio perché crei il bene, perché Egli lo ha già fatto. Quel che è più necessario è precisamente ciò che la Mente, Dio, fece quando guardò la sua creazione - vedere che è «molto buona», eternamente perfetta.
L'imperfezione in realtà non è altro che un'immagine mentale falsa nella mente mortale. È senza realtà o sostanza, sebbene al senso materiale quest’immagine sembri reale o oggettivizzata. Ogni volta che ci affidiamo radicalmente alla Verità per la guarigione, stiamo con la nostra Leader nel riconoscere e ammettere la totalità di Dio, Spirito. Ella dice: «Nessuna evidenza di fronte ai sensi materiali può chiudere i miei occhi alla prova scientifica che Dio, il bene, è supremo» (Mis. pag. 277). Sentire Dio con noi è qualcosa di glorioso; niente si può paragonare a questo. Attraverso il risveglio spirituale, che ci viene dallo studio della Bibbia e di Scienza e Salute, possiamo pregustare sempre più la consapevolezza che Dio è davvero Tutto-in-tutto e che l'uomo è la Sua pura espressione.
Se la mente carnale non riesce ad attaccarci di giorno, talvolta vorrebbe pretendere di farlo durante la notte, forse attraverso sogni che ci turbano, ma il Salmista ci informa: «Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchia e non dorme» (Salmi 121:4). La scienza Cristiana rivela che la vera individualità dell'uomo è l'imperturbabile riflesso della Mente divina, inattaccabile, eternamente circondato dalla perfetta consapevolezza del bene. Rivendicando e realizzando la sollecitudine sempre vigile che il Padre ha per noi, possiamo dimostrare immunità dalle cattive influenze ventiquattro ore su ventiquattro.
Poiché la verità è tanto preventiva che curativa, possiamo talvolta essere spinti ad alzarci durante la notte - per lavorare in preghiera affinché la nostra salute e il nostro benessere siano mantenuti. Il lavoratore spiritualmente esperto è ricettivo a qualunque messaggio della Mente che tutto sa e lo mette in pratica immediatamente, qualunque ora sia.
Una comprensione spirituale sempre crescente ci mette in guardia dall'eccessivo riposo e dal dormire troppo a lungo, che possono indicare che ci arrendiamo all'oblio spirituale del mesmerismo. Mary Baker Eddy nei suoi scritti collega il sonno con l'apatia, l’indolenza, la pigrizia, il mesmerismo, l'oscurità, la mente mortale ed uno stato ipnotico. E sia che il sonno mesmerico si presenti come tipico della massaia che ha un'attività troppo poco significativa, o del pensionato che non vede più l'esistenza come quell'avventura spirituale in continuo svolgimento che la vita può essere, oppure dello studioso della Scienza che vorrebbe sfuggire al lavoro mentale necessario, il seguace di Cristo ben sveglio tratterà questa subdola fase dell'errore mettendola a tacere.
Mary Baker Eddy scrisse le seguenti parole nel suo Message to the Mother Church for 1902, ma avrebbero potuto essere scritte oggi: «Molti di coloro che dovrebbero mantenersi svegli e risvegliare il mondo dormono» (pag. 17). Facciamo sì che non si dica questo di voi o di me, che il sonno sia mentale o fisico, poiché la Scienza Cristiana è l'unico insegnamento che rivela la Scienza dell'essere e il dominio che Dio ha dato all'uomo sui sensi materiali. E se diventiamo negligenti nel nostro dovere di dimostrare questa gloriosa verità, come potrà il resto dell'umanità vedere la luce della scienza? La richiesta del momento è di star svegli spiritualmente, lasciando che la nostra luce «così risplenda nel cospetto degli uomini» (Vedi Matteo 5:16) che la via della Verità si manifesti chiaramente.
